Il trionfo di Maria

07-10 giugno 2017 –  Festa della Madonna della Pace e benedizione della nuova statua

Dal 7 al 10 giugno la nostra parrocchia ha celebrato la festa della sua patrona, che quest’anno ha vissuto il momento più atteso nella benedizione e consegna alla venerazione dei devoti, della nuova statua della Madonna, nel 40° anniversario della nascita della comunità parrocchiale.

Alle 19,20 del 7 giugno 2017 -data e ora da tramandare alle generazioni future- nel corso della celebrazione della S. Messa presieduta dal Vescovo, S.E. Mons. Domenico Cornacchia, in un’atmosfera di viva ed intensa spiritualità, è stata benedetta la nuova statua della Madonna della Pace. Il parroco don Angelo Mazzone, non senza tradire un moto di commozione, ha tolto il velo e l’immagine della cara, nuova Madonna, investita dalla luce dei fari, si è presentata ai presenti che non hanno potuto trattenere una sommessa esclamazione di gioia, mista a stupore ed ammirazione, seguita da uno scrosciante applauso.

Per la cronaca e per la storia, sarà opportuno ricordare alcune cose: l’opera, sostenuta con convinzione dall’omonima associazione mariana della parrocchia, con in testa il padre spirituale e dal suo Presidente, Francesco Cappelluti, è frutto della collaborazione artistica tra Meo Castellano e Pino Massarelli, artisti e fondatori di “CarteM Studiocon sede e laboratorio a Modugno (BA), specializzati principalmente nella realizzazione di sculture in bronzo e marmo, di arte contemporanea sacra.

La consegna del manufatto, costituisce l’ultima tappa di un percorso durato diversi mesi, durante i quali gli scultori hanno lavorato alacremente per rispettare i tempi di consegna e le indicazioni ricevute da don Angelo.

L’opera in bronzo policromo, realizzata con l’antica tecnica a cera persa, raffigura la Vergine Maria seduta su un trono di pietre squadrate e con il bambino Gesù in grembo. Il gruppo scultoreo, oltre alla Madonna e a Gesù Bambino, presenta, alle loro spalle, sempre in bronzo, uno svolazzo di tre nastri che intrecciano il loro sinuoso movimento con il volo di due colombe. Il gruppo centrale (Madonna e Gesù Bambino), è alto pressappoco 1,5 metri, ma la scultura nel suo complesso raggiunge i 3 metri circa, considerando anche la base in pietra e l’elemento decorativo posto alle spalle delle figure centrali. Il peso dei soli componenti in bronzo è all’incirca di 120 kg.

Ciò che colpisce immediatamente l’attenzione, più di ogni altro aspetto, è la caratteristica posizione degli arti inferiori dei due soggetti sacri principali, con le gambe incrociate e i piedi nudi, in atteggiamento informale, tipicamente domestico.

La figura di Maria, realizzata su progetto degli stessi scultori, avvalendosi dei precisi suggerimenti e le continue sollecitazioni di don Angelo, è stata modellata con sembianze moderne, tanto da sembrare una giovane donna dei nostri tempi. La Madonna è rappresentata seduta con il bambino sulle ginocchia, anch’Egli seduto, con l’espressione di entrambi dolce ed indulgente e i loro occhi che guardano in avanti, quasi a voler cercare gli sguardi della gente. Le mani di Maria tengono quelle del piccolo Gesù, il quale indossa una tunichetta di colore bianco e con la mano destra, porge un ramoscello d’ulivo.

La Madonna è vestita di una semplice tunica leggera di colore azzurro pastello, senza ornamenti o accessori, “adornata del solo frutto del suo grembo: Gesù”, come ha efficacemente spiegato don Angelo nel suo discorso al termine della Messa. I capelli lisci e lunghi, scendono sulle sue spalle lasciando scoperto l’orecchio destro, come se si ponesse idealmente in ascolto.

Com’è bella la nostra Madonnina! La sensazione entrando in chiesa è che ci sia sempre stata, che il suo posto sia sempre stato lì.

L’appuntamento di spiritualità mariana, come sempre, ha riunito e coinvolto l’intera comunità tra novena, presentazione della nuova statua della Madonna, messa solenne presieduta dal Vescovo, processione con l’icona della Madonna e a seguire i festeggiamenti conclusivi del 10 giugno. Durante la novena, la nostra comunità si è unita in preghiera accogliendo fraternamente, don Raffaele Tatulli, Vicario Generale della diocesi con l’Associazione Regina del Paradiso della parrocchia S. Achille, la Confraternita e l’Associazione femminile dell’Immacolata Concezione, don Gianni Caliandro, Rettore del Seminario Regionale con un gruppo di seminaristi e S.E. Mons. Felice di Molfetta, Vescovo emerito di Cerignola – Ascoli Satriano, che ha presieduto la S. Messa del 10 giugno, prima della solenne processione. Da annotare, ancora, la festosa partecipazione del gruppo musicale “Euro Band” di Altamura, che con i suoi ritmi trascinanti ha allietato la serata del 7 giugno.

Il momento più suggestivo rimane, però, sempre la processione con l’icona della Madonna, che quest’anno, nel 40° compleanno della nascita della nostra comunità, è stata preziosamente adornata e resa più bella, per essere portata a spalle lungo le vie del quartiere, salutata dall’abbraccio affettuoso e commosso di tutti.

Con unione di sentimenti e generosa partecipazione, la comunità parrocchiale, con in testa il suo parroco, fattivamente affiancato dal vice parroco don Mirco Petruzzella, anche questa volta non si è risparmiata nel testimoniare il suo immenso amore per la Madre di Dio e, volendo riassumere con una frase queste indimenticabili giornate, diremmo che è stato il trionfo di Maria!

 

di Pasqua Chiarella e Angelo Squeo

 

PUBBLICATO SUL SETTIMANALE DIOCESANO LUCE E VITA anno 93 n. 26 del 25 giugno 2017

 

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