Parole, parole, parole! Camposcuola gvs 2019

Da anni ormai la nostra Parrocchia decide di vivere il camposcuola unitario come momento conclusivo dell’anno e come slancio per il nuovo anno associativo. Dopo tanto lavoro e tanta programmazione, 8 educatori acr e 3 gvs sono partiti con 31 bambini e 22 ragazzi per San Giovanni in Fiore, presso la struttura Casa Madonna Pellegrina, vivendo una settimana immersi nella natura della Sila calabrese.

Il tema che ha accompagnato i giovanissimi durante il camposcuola è stato quello delle PAROLE e, in particolare, i ragazzi hanno riflettuto sulle parole della propria vita, sulle parole che li circondano, sulle parole di troppo e che avrebbero voluto non dire, sulle parole non dette e per cui si prova rimpianto e, ultimo ma non per importanza, sulla Parola di Dio. Perché scegliere come argomento di discussione proprio quello delle parole? Perché come ci ricorda anche Albus Silente in Harry Potter e i doni della morte, “le parole sono la nostra massima e inesauribile fonte di magia”, abbiamo dunque il dovere morale, oltre che la necessità, di riflettere sull’uso che facciamo delle parole, di scavare dentro noi stessi per comprendere gli effetti di ogni parola detta e non detta, di analizzare e ricostruire il rapporto che si instaura con le persone nel momento in cui parliamo con loro, di capire che nel nostro piccolo, proprio attraverso questo dono, possiamo cambiare la nostra esistenza e quella delle persone che ci circondano. Il camposcuola si è configurato dunque come un progetto di sensibilizzazione, oltre che di riflessione, in un periodo della vita dei ragazzi (di età compresa tra i 14 e i 18 anni) in cui sono bombardati da parole, modi di dire, espressioni, temi di discussione poco seri e molto fuorvianti. In questo senso, anche la Parola di Dio diventa importante per la vita di ogni

ragazzo, che coglie nelle parabole e negli episodi della vita di Gesù spunti per vivere una vita piena e ricca di valori.

Il tema del laboratorio pomeridiano è stato, invece, quello dell’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Dopo aver guardato insieme l’episodio della nota serie di Neflix Black Mirror “Torna da me” (2×01), e dopo aver preso nota delle leggi della robotica di Asimov, i ragazzi hanno pensato e progettato in gruppi un’intelligenza artificiale in grado di aiutare l’essere umano, dunque con effetti positivi sull’umanità. Un tema molto apprezzato, che ha permesso ai ragazzi di mettersi in gioco e di creare solidi rapporti con i componenti del proprio gruppo.

Ci uniamo ai ringraziamenti già scritti dagli educatori acr (http://www.parrocchiemolfetta.it/cuoreimmacolatodimariamolfetta/2019/08/13/traccia-la-tua-rotta-camposcuola-2019/), ma soprattutto ringraziamo i giovanissimi per aver gridato il loro “Eccomi” e per aver partecipato al camposcuola. Nulla è dato per sconta

to, ancor meno che un gruppo di adolescenti decida di lasciare le comodità delle vacanze estive per vivere un’esperienza come quella del campo, nella quale si fanno i conti con le fragilità, con le mancanze, con gli obblighi e i doveri, ma che regala al tempo stesso gioia, voglia di esserci, di prendersi cura degli altri e del proprio cuore.

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