“Aiutare i fedeli a conoscere e leggere personalmente e in gruppo la Bibbia… Favorire l’incontro diretto dei fedeli con la Parola di Dio scritta, in modo da saper ascoltare, pregare, attualizzare e attuare la Parola nella vita quotidiana; Abilitare ad alcune forme di condivisione biblica, come avviene nei gruppi biblici…” (da CEI, “La parola del Signore si diffonda e sia glorificata” (2 Ts 3,1). La Bibbia nella vita della Chiesa).

L’iniziativa che la parrocchia San Giacomo offre in quaresima mira a questi obiettivi, a suscitare quindi un rapporto diretto e familiare con la Parola di Dio che trova il culmine durante la liturgia. Dopo la lettura del Cantico dei Cantici, il 24 gennaio 2020, quest’anno viene proposta la lettura del Libro di Giobbe, il primo dei libri sapienziali dell’Antico Testamento. Il Libro di Giobbe, considerato uno dei capolavori della letteratura universale, “si ispira a un’esperienza dell’uomo di ogni tempo, quella del dolore. Più in particolare, questo libro si sofferma sulla sofferenza che colpisce l’innocente e il giusto, di fronte alla quale sembra stendersi l’ombra del silenzio di Dio. Secondo una credenza che anche l’antica tradizione biblica accetta, la sofferenza era considerata una punizione per il peccato. E proprio Giobbe, con parole ardite, va al cuore della condizione umana, proiettando in Dio l’interrogativo lacerante del perché del suo dolore di uomo innocente, chiedendo arditamente conto a Dio di questo suo modo di agire, che egli ritiene ingiusto. Comprende anche che Dio non può essere ingiusto e accetta con fede il mistero del suo agire nei confronti dell’uomo”. Questa esigenza diventa ancora più forte nel tempo pandemico che viviamo.

La lettura del testo biblico, promossa dall’AC parrocchiale, non sia un fatto sterile, un’iniziativa fra le altre o addirittura un’attività noiosa (sarebbe grave, per un cristiano, solo pensarlo). Ad essa occorre prepararsi, riprendere dalla libreria la propria Bibbia, forse dimenticata, dotarsi di matita, darsi il tempo di circa un’ora senza fare altre cose contemporaneamente, seguire la lettura leggendo dal proprio testo e sottolineare o appuntare parole o frasi particolari; qualche termine più difficile potrà essere ricercato su un dizionario oppure se ne potrà chiedere spiegazione al parroco o altra persona.

I 42 capitoli del Libro di Giobbe saranno distribuiti in quattro mercoledì: 24 febbraio, 3 marzo, 10 marzo e 24 marzo a partire dalle ore 19,30. Il 24 marzo la conclusione prevede la lectio a cura di don Gianni Rafanelli. La lettura sarà eseguita in chiesa, ma sarà possibile seguirla da casa cliccando sul seguente link https://youtu.be/ZYYTczYOAK0.

Di azionecattolica

Questa è la descrizione dell'Azione Cattolica.