“Abbracci gratis”

“Abbracci gratis” era il cartello che il mio amico aveva scritto per attirare gente alla nostra bancarella… chi lo notò? Giuseppe, uno dei ragazzi del Seminario che qualche tempo dopo avrei avviato all’attività del traforo. Furono proprio loro, i ragazzi del Seminario che, presi dall’entusiasmo, proposero un corso. 7 Ottobre, primo incontro. Mi ero fatto qualche idea, “distorta” ad esser sincero, sulla vita in Seminario. Perché, mi chiedevo, dei ragazzi decidono di vivere in Seminario? Cosa può dargli di più questa esperienza? E siamo sicuri che non gli tolga niente? Dopo il percorso vissuto con loro, le mie domande hanno trovato risposta. Senza dubbio la vita in Seminario offre una marcia in più. Mi sono trovato davanti un’allegra e simpatica “famiglia”. Sì, ci sono delle regole da seguire e questo non fa male in una società che spesso perde i punti di riferimento. Ma ci sono anche i pranzi insieme, gli scherzi ai più piccoli, le battute dei più grandi, il “ragazzino” sempre col pallone in mano e la fratellanza che inevitabilmente si crea. E poi le opportunità di crescita che in altri contesti ragazzini e adolescenti non avrebbero. Attività che loro stessi scelgono, che hanno la possibilità di realizzare e che sicuramente arricchiranno la loro strada. Il laboratorio di traforo si è rivelato una esperienza di vita comunitaria realizzata in un clima sempre festoso, i ragazzi hanno lavorato scambiandosi battute, sfottò e consigli, ma sempre collaborando. Insomma questa esperienza diretta mi ha permesso di sfatare falsi miti e di osservare quanto può dare, ai ragazzi che la scelgono, la vita in Seminario.

 

amministratore

Questa è la descrizione dell'Amministratore del sito.

Ti potrebbe interessare anche...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>