BUONA PACE A TUTTI

Un nuovo anno inizia sempre con l’attenzione al tema della pace.

Per non limitarci a considerare il tema solo quando se ne parla, cioè nel mese di gennaio, riscopriamo le raccomandazioni che don Tonino Bello già esprimeva circa trent’anni or sono.

Egli diceva che dobbiamo tenere presente il volto feriale della pace: “Invece che coniugarla sempre con le marce, dovremmo appaiarla un po’ più con i percorsi quotidiani della vita…la pace si costruisce sul ruvido tavolo del falegname come sul desco del contadino; sulla cattedra dell’insegnante, sulla scrivania dell’impiegato, sullo scanno dello studente, sulla mensola della casalinga; sull’impalcatura dell’operaio o, infine, su ogni banco impoetico dove si consumano le più oscure fatiche giornaliere”. Di qui, una pace che scaturisce da animi disposti al perdono e alla comunione. Solo allora saremo nella giusta condizione per costruire la pace con tutti coloro che, universalmente, la amano, la desiderano e la cercano tenacemente.

La grande ricchezza interiore può facilitare l’impegno per la pace, condividendo sogni e progetti. Don Tonino richiama le coordinate fondamentali che mai si devono perdere di vista nel coltivare il bene della pace… “Starsene passivi dinanzi a un sopruso non appartiene né alla logica umana, né ai principi del Vangelo. Ma proprio la logica umana e i principi del Vangelo ci dicono, oggi più che mai, che di fronte alle ingiustizie non si può reagire con la guerra. La guerra è sempre avventura senza ritorno. Declino dell’umanità. Viaggio all’indietro, alle soglie della barbarie. Arretramento ai livelli della preistoria. Non potrà mai risolvere i conflitti. È capace di partorire tanti figli, quasi tutti mostri: ma non è stata mai capace di partorire la giustizia…

Coraggio! Scommettere sulla non violenza e sulla pace significa scommettere sull’uomo. Anzi, sull’uomo nuovo. Su Gesù Cristo: Egli è la nostra pace. E lui non delude. E come lui, del resto,  finché dura il cammino sulla terra, sarà sempre per noi un ospite velato e faremo di lui un’esperienza incompleta, finché lo vedremo faccia a faccia nei chiarori del Regno, così la pace, che tanto faticosamente disegniamo quaggiù, si rivelerà un giorno in tutto il suo splendore, nella terra dove avrà stabile dimora la giustizia”.

Poiché la pace è e rimane “dono dall’alto” , facciamo nostre le seguenti invocazioni:

Aiutaci, Signore…

Ad aprire i tuoi fedeli all’accoglienza reciproca e al dialogo fraterno…

A pacificare le relazioni nella famiglia umana…

A rendere le chiese segno e strumento di pace e giustizia…

A promuovere tra noi la cultura della nonviolenza, della condivisione, della libertà…

A dare ai credenti di tutte le fedi la capacità di perdonare…

A tenere accesa nel cuore degli uomini la pietà che rende attenti ai bisogni degli altri e incapaci di fare il male…

A illuminare le menti dei responsabili della politica e dei popoli perché non si coinvolga mai più il nome di Dio nelle guerre…

A rendere più umani i credenti di tutte le fedi e generosi nel dispensare nel nome di Dio benedizioni e sentimenti di pace  su ogni uomo e ogni donna…

A farci trovare il coraggio di trasformare le spade in vomeri, le lance in falci, a non esercitarci più nelle manovre di guerra…

A saper godere del tuo dono di pace con tutta l’umanità…

Buona Pace a tutti.

parroco

Nato a Terlizzi il 15 aprile 1963. Battezzato nello stesso giorno presso la Parrocchia dell'Immacolata. Alunno del Seminario Vescovile in Molfetta da ottobre 1974 a giugno 1982. Diplomato presso il Liceo Classico in Molfetta nel mese di luglio 1982. Alunno del Seminario Regionale in Molfetta dal 1982 al 1988. Ordinato diacono il 27 febbraio 1988 e presbitero l'8 ottobre 1988 dal Servo di Dio don Tonino Bello. Animatore presso il Seminario Vescovile dal 1987 al 1989. Vice parroco presso la Concattedrale in Terlizzi dal 1989 al 1992. Parroco presso il Crocifisso in Terlizzi dal 1992 al 1996; presso Santa Maria della Stella dal 1996 al 2005; presso il Cuore Immacolato di Maria in Molfetta (Oratorio-San Filippo Neri) dal 2005 al 2006. Parroco presso i SS. Medici in Terlizzi dal 10 settembre 2014 - al... Incarichi diocesani: assistente del MSAC dal 1988 al 1990 e direttore dell'Ufficio per la Pastorale Scolastica. Dal 1990 al 1995 Direttore di Pastorale Giovanile. Padre Spirituale presso il Seminario Vescovile in Molfetta dal 2000 al 2003 e presso l'Anno Propedeutico al Seminario Regionale dal 2002 al 2013. Intanto nuovamente direttore di Pastorale Giovanile dal 2006 al 2011. Direttore Caritas Diocesana dal 2011 al 2016. Recentissima la nomina da parte del Vescovo a svolgere il ruolo di suo delegato presso la Comunità CASA in Ruvo di Puglia.

Ti potrebbe interessare anche...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>