Esserci, aprile 1997

 

La Nuova Chiesa per la Parrocchia di Santa Maria della Stella

…sogni, desideri e speranze si fanno realtà

 

Carissimi,

abituati come siamo ai luoghi comuni, spesso diciamo che la Chiesa non è tanto l’edificio dove la comunità si incontra ma soprattutto la famiglia dei battezzati che si stringe attorno a Cristo.

E’ senza dubbio vero. Tuttavia è altrettanto vero che per Chiesa dobbiamo anche intendere tutte quelle strutture (luoghi di culto, terreno circostante, casa parrocchiale, ecc.) dove la vita della comunità si rende possibile.

Ora, per la nostra Parrocchia è iniziato il tempo della costruzione della nuova chiesa: ed è bello vedere tanta gente che si interessa all’evento, uomini che si informano su tempi e modalità della costruzione, donne che non vedono l’ora che sia ultimata, bambini curiosi di sapere quanto sarà grande.

Ed è comunque bello sapere che, fra poco, tra le case della nostra gente sorgerà una “casa comune”, che spero possa unire ancora di più le persone, capace di contenerne il maggior numero per rendere gloria a Dio.

Ogni tempio cristiano s’innalza perché il cuore dei figli di Dio si elevi, manifestando la grandezza della propria dignità, fino ad essere, come dice San Pietro nella sua prima lettera, “pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale”, appoggiate a Cristo, pietra fondamentale.

Certo il discorso qui si fa veramente “materiale”. Ma una comunità adulta ritengo debba dare la giusta attenzione agli aspetti appunto materiali, i quali, d’altronde, in tale contesto non sono affatto lontani da esigenze concrete di una comunità cristiana che vuole vivere il Vangelo, prima di tutto.

Dunque, cari fratelli e sorelle in Cristo, insieme continuiamo a pregare perché sia sempre il Signore a fare la sua opera, e mettiamo insieme le nostre risorse, con generosità, spirito di collaborazione e iniziative opportune perché la nuova chiesa sorga a gloria di Dio e a nostra edificazione.

Colgo l’occasione, intanto, per ricordare gli sforzi generosi e coraggiosi di don Peppino e di don franco che mi hanno preceduto alla guida della comunità: ciò che si realizzerà è anche frutto del loro impegno, assiduo e fedele.

Infine, un grande ringraziamento va ai nostri vescovi, don Tonino, che, sono sicuro, segue anche lui con gioia questi momenti, che avrebbe voluto condividere con noi da tempo, e don Donato, che ha preso veramente a cuore l’impegno della costruzione delle nuove chiese in diocesi, con esiti davvero concreti.

DEO GRATIAS!

don Francesco

 

L’assessore Michele Rutigliano ci dice…

Gli abbiamo domandato:

-Come Lei ben sa, tra qualche settimana incominceranno i lavori per la costruzione della nuova chiesa. Che ne pensa a proposito?

-Ritiene che la erigenda nuova chiesa abbia, intorno, un ambiente consono alla sacralità dell’edificio (ci riferiamo alla presenza dei carburanti, alle strade piene di buche, al territorio circostante da derattizzare e alle varie bonifiche da effettuare)? Che cosa ha in cantiere l’Amministrazione per far fronte ai numerosi problemi esistenti?

-Avrà notato che, ogni giorno, e particolarmente la sera, centinaia di giovani, ragazzi e bambini gravitano sul centro parrocchiale, divenuto ridicolmente inadeguato ad ospitare cotanta moltitudine di adolescenti. Che cosa intende fare l’Amministrazione per rendere più ricettivi e meglio utilizzabili gli spazi circostanti il centro?

-Quali sono in concreto gli impegni che l’Amministrazione intende prendere per la costruzione della nuova chiesa?

-Ritenendo che Lei sia già ben informato, Le rammentiamo che, nel nostro centro parrocchiale abbiamo realizzato ed abbiamo intenzione di mettere in cantiere decine di attività che coinvolgono i grandi ed i piccoli della nostra comunità: festa della mamma, giornata della donna, il carnevale, i giochi della gioventù e così via. Considerato che ciascuna di tutte queste attività ha avuto ed ha dei costi inevitabili, pensa che, in futuro, l’Amministrazione potrà darci una mano di aiuto? E in che modo?

-E gli altri problemi insoluti: centro commerciale, viabilità e trasporto, ufficio postale.

Ci ha risposto:

Iniziativa encomiabile che non può non trovare il consenso dell’Amministrazione Comunale.

-Sicuramente non è bello vedere delle storture derivanti da infrastrutture che provengono dal rilascio di autorizzazioni che non rientrano nei compiti dell’Amministrazione Comunale (chiosco di benzina). Circa le lamentate presenze di buche l’Amministrazione al momento dell’insediamento ha trovato tutte le strade dissestate ed è prontamente intervenuta con i dovuti rappezzi onde evitare danni economici alle casse del Comune. Sono già stati appaltati lavori per la colmatura delle stesse e con il prossimo bilancio si prevede la sistemazione integrale di alcune strade. Per quanto riguarda i topi, l’Amministrazione ha già previsto in bilancio una somma per la derattizzazione della periferia, aiutata anche dalla SPEM (deputata al servizio). Chiede comunque alla cittadinanza una più fattiva collaborazione, eliminando quella cattiva abitudine di lasciare per strada i rifiuti richiamando così i ratti.

-Presso la 167 sono ripresi i lavori del palazzetto dello sport e della pista di pattinaggio in un contesto che vedrà opere di urbanizzazione dell’intera zona per diversi miliardi.

-Per quanto concerne le iniziative promosse dai giovani della parrocchia in ambito culturale e ricreativo, l’Amministrazione assicura la massima disponibilità per venire incontro alle varie esigenze che dovessero essere prospettate per tempo, auspicando comunque un confronto più costante e proficuo finalizzato alla ricerca di comuni strategie in grado di soddisfare compiutamente le aspettative del mondo giovanile terlizzese che sembra vivere una fase di stallo e dal quale invece sarebbe lecito attendersi un maggior slancio partecipativo e propositivo nell’intrigata e spesso non agevole trama della vita sociale e culturale della città.

-Per quanto attiene il piano commerciale tutto è nelle mani della Commissione ed a breve verranno comunicati i suoli sui quali si potrà costruire.

-E’ in itinere il programmato trasporto con circolare che permetta ai cittadini della 167 di raggiungere senza difficoltà sia l’ufficio postale per la riscossione della pensione o il pagamento delle utenze, sia tutto il territorio per motivi diversi. Si attende che venga definita la delibera che dia inizio all’attività.

-Per quanto attiene lo sportello postale avanzato si stanno eliminando gli imprevisti che erano emersi nelle ultime fasi dei lavori. Appena terminati (a brevissimo termine) potremo finalmente usufruire del servizio.

(anonimo)

 

allegato

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