Cenni storici

La precedente sede parrocchiale

L'antica sede

Sono esigui i documenti storici sulla Chiesa di S. Giacomo, sita su Corso Ettore Carafa, edificata nel 1869. Si ha notizia documentaria di una chiesa preesistente già nel XVII secolo dedicata a san Giacomo, un beneficio ecclesiastico appartenente all’ordine dei Gerosolimitani, antico ordine cavalleresco, che nominava periodicamente un locale procuratore deputato alla manutenzione dell’edificio religioso.

Fu il vescovo di Ruvo, Giulio de Turris, a segnalare all’ordine di malta, nel 1747, l’esigenza di por mano  ad un’urgente opera di risanamento statico della chiesa nonché di dotarla di arredi sacri, assolutamente inadeguati, per grave noncuranza del Procuratore. Quindici anni dopo, infatti la chiesa crollò e solo dopo circa un secolo, il 24 ottobre 1869, la nuova chiesa fu consacrata dal Vescovo Vincenzo Materozzi.

Costituita da una sola navata, la chiesa presenta importanti affreschi di Mario Prayer (anni ’40) che decorano il catino absidale, la volta e l’interno della facciata, nonché la Cappella della SS. Sacramento (raffiguranti gli episodi che portarono all’istituzione dell’Ottavario del Corpus Domini).

Affresco, festa dell'ottavarioCon decreto del 5 febbraio 1994 Mons. Pasquale Berardi, dopo una lunga opera di convincimento del Capitolo Cattedrale avviata già dai suoi ultimi predecessori, eresse la chiesa di San Giacomo a vicaria (parrocchia), terza dopo la Cattedrale e il SS. Redentore.  Le attività pastorali profuse, coerentemente con le esigenze e le possibilità del tempo, si sono caratterizzate per la grande partecipazione di popolo, mediata dalla presenza di associazioni e gruppi, quali il Terz’ordine francescano e l’Azione Cattolica, nelle rispettive forme organizzate. Alle attività parrocchiali era associato anche l’Asilo “Nini Cenci”, operante per diversi anni in uno stabile sito in via Madonna.

Nel 1998 Mons. Donato Negro, date le esigenze pastorali conseguenti all’espansione della città di Ruvo, diede seguito alla volontà del Servo di Dio Mons. Antonio Bello di trasferire il titolo parrocchiale nell’attuale sede della parrocchia San Giacomo, sita in Piazza Mons. Tonino Bello, zone Madonna delle Grazie, restituendo l’antica chiesa di San Giacomo all’ intera città quale centro di adorazione eucaristica permanente.

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