Parrocchia San Giacomo Apostolo – Ruvo

Assemblea parrocchiale di Azione Cattolica

Domenica 7 novembre 2021

Convocata tramite comunicazione whatspp, è stata convocata l’assemblea parrocchiale di Azione cattolica in data domenica 7 novembre 2021, dalle 17 alle 20 presso il salone “Otthiagono” della parrocchia.

Presente il nuovo parroco don Gaetano Bizzoco e numerosi aderenti e simpatizzanti del settore giovani e adulti. L’assemblea si è aperta con la meditazione sull’icona evangelica dell’anno “Fissi su di lui” (Luca 4, 14-21) a cura del parroco don Gaetano, riportata in allegato.

È seguita poi l’introduzione a cura del presidente parrocchiale Luigi Sparapano che ha richiamato quattro novità che segnano questo nuovo anno e offrono le coordinate della programmazione associativa:

“Novità del parroco

L’AC parrocchiale, con la comunità ha accolto l’ingresso del nuovo parroco don Gaetano Bizzoco, il 25 ottobre scorso, succeduto a don Gianni Rafanelli. A quest’ultimo è stato rinnovato il saluto colmo di gratitudine per i 16 anni vissuti a servizio della parrocchia con gli auguri per il nuovo percorso ministeriale presso la parrocchia Immacolata in Terlizzi.

Il nostro senso di Chiesa ci deve portare a leggere gli avvenimenti con occhi di fede, nel segno dello Spirito, più che sull’onta del chiacchiericcio (che ha accompagnato la notizia dell’avvicendamento del parroco). L’augurio rivolto a don Gaetano è quello di “crescere insieme”. Il cambio del parroco non può non portare a un cambio di passo e di stile della comunità altrimenti è vano l’avvicendamento. Per questo l’AC si dispone ad accogliere le indicazioni del parroco e dare il proprio contributo per il bene della comunità. Da questi primi giorni di presenza del parroco si rende già evidente una dinamica nuova nella vita della parrocchia.

Novità della Comunità

Alla novità del parroco deve seguire quindi la novità della vita della comunità, tenendo conto dei due anni di pandemia dalla quale speriamo di uscire presto e definitivamente. Occorre cogliere quindi questo tempo di ripresa per lasciarsi provocare, sconvolgere e avvolgere dal vento dello Spirito che soffia e spinge a un dinamismo nuovo, a manifestare il volto della giovane della parrocchia, senza ricadere in consuetudini pastorali un po’ stantie. L’opportunità del cammino sinodale che stiamo per intraprendere è un momento per “fermarsi sotto la nube”, leggersi dentro come comunità, prestare ascolto attivo alle persone e al territorio. Saremo chiamati presto a strutturare un percorso sinodale che ha modalità e tempi precisi e che non deve essere un esercizio sterile. È un momento ufficiale della Chiesa, un’occasione per ripensare la parrocchia e dare ascolto ad ogni sua componente, tenendo conto che la parrocchia non è un semplice santuario, dedicato preminentemente alla vita spirituale, ma quella “fontana del villaggio” che si manifesta in tante forme di presenza e di partecipazione. Con l’avvertenza che se la gente non viene più spontaneamente ad attingere acqua occorre adoperarci per canalizzarla verso i quartieri più periferici del territorio parrocchiale.

Novità della nostra fede

La parrocchia non è un’azienda che mira ad obiettivi di produzione, ma una famiglia che si prende cura dei suoi membri. Quindi siamo chiamati a rinnovare la nostra fede, a rivitalizzarla, a metterla in discussione. Non darla per scontata. Se è vero che noi di AC forse non siamo tra i “credenti non praticanti”, non dobbiamo rischiare di stare tra i “praticanti non credenti”, cioè operatori fac totum, frequentanti, promotori di mille iniziative che però non incidono nel proprio vissuto e in quello degli altri. Il tema annuale “Fissi su di lui” deve portarci proprio a centrare il nostro sguardo su Cristo. Da qui l’importanza dei cammini formativi, degli itinerari di spiritualità, e soprattutto la partecipazione viva ai sacramenti.

Novità dell’associazione

Rinnovo la gratitudine ai responsabili associativi che anche in questi due anni pandemici non hanno fatto mancare l’impegno a servizio della parrocchia e dell’associazione, anche grazie all’uso sapiente delle tecnologie. Questo nuovo anno associativo dovrà segnare anche una novità di vita dell’associazione, un nuovo tratto di strada da percorrere non in solitaria ma insieme, non chiusi su noi stessi. Promuovere l’AC significa avere una bella esperienza di Chiesa da comunicare agli altri e le associazioni non sono un ostacolo, piuttosto uno stimolo nella parrocchia. L’AC non vive e non opera per se stessa, ma per la Chiesa e per il Mondo. È chiamata a perdersi come il lievito nella massa, non a rimanere nell’incarto. Quindi ben vengano disponibilità a tenere gruppi, a fare catechismo, ad animare la liturgia, la caritas, a promuovere itinerari culturali, ad animare il territorio o a svolgere servizi extraparrocchiali. Inoltre l’AC è chiamata a “con-correre” cioè a correre insieme con le altre aggregazioni parrocchiali. Il nuovo parroco don Gaetano, nel suo primo saluto alla parrocchia, ha affermato che “i fiori crescono insieme, non competono”. Felice espressione che sostiene come la presenza di più associazioni in parrocchia è ricchezza, non fastidio, di cui prendersi cura e far germogliare, non invece livellare spegnendo ogni entusiasmo e slancio generoso”.

Sulla base queste riflessioni, l’assemblea si è divisa per sottogruppi di settore per individuare proposte programmatiche per il nuovo anno, da offrire al consiglio pastorale della parrocchia, convocato il 15 novembre prossimo. Il programma è stato articolato sul tema dello Stile: stile della cura (formazione e spiritualità), stile della sinodalità (animazione della comunità), stile per il mondo (animazione del territorio).

Le proposte sono state inserite nel depliant allegato, insieme anche alle quote fissate per l’adesione.

L’amministratore Vito Lamonarca ha fatto il punto sul bilancio finanziario dell’anno associativo, e all’iniziativa DPCM (DaiPocoCreiMolto) con cui sono state realizzati diversi interventi di solidarietà con la Caritas parrocchiale e cittadina.

A conclusione dei laboratori di settore sono state condivise le proposte per il nuovo anno e indicati i gruppi che potranno formarsi: 2^ elementare, 3^ elementare, 4^ elementare, giovanissimi 1^ e/o 2^ superiore, giovanissimi 3-5^superiore, giovani, adulti.

Dopo un momento di convivialità, condiviso col parroco, l’assemblea ha concluso il suo incontro alle 20,30.

Di azionecattolica

Questa è la descrizione dell'Azione Cattolica.