Luca 4,14-21

14 Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. 
“Gesù ritornò” significa che Gesù vuole entrare nel cuore dell’umanità vecchia per renderla nuova  La novità che Gesù porta è la Speranza, l’Amore, la Pace che generano Beatitudine e Giustizia. Queste condizioni si realizzano solo attraverso l’azione dello Spirito Santo, che è il motore della Chiesa. Per ascoltare la voce dello Spirito è :necessaria” la Preghiera.
 
15 Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.
Insegnare è una grande Opera: significa avere il coraggio di trasmettere agli altri la bellezza della verità che è dentro noi stessi cioè l’amore di Dio.

16 Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere.
Come Gesù, anche noi dobbiamo entrare nelle situazioni quotidiane e avere il coraggio di alzarci per trasformarle in situazione di salvezza.
 17 Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
Bellissima immagine quella di Gesù che riceve e apre il rotolo: anche noi dobbiamo ricevere la parola di Dio per amplificarla, aprirla al mondo intero, prima al nostro piccolo mondo e poi al mondo che fuori ci circonda.

18 Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione,
e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio,
per proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
per rimettere in libertà gli oppressi,
19 e predicare un anno di grazia del Signore.
Questa bellissima preghiera che esce dalla bocca di Gesù, carissimi amici di Azione Cattolica, dobbiamo farla nostra anche noi. Dobbiamo avere il coraggio di riconoscerci illuminati dallo Spirito Santo per poter essere testimoni di quella unzione di Amore e di Tenerezza per annunciare a chi si sente fragile la dolcezza del messaggio dell’Amore di Dio e per proclamare la bellezza della libertà dalle nostre schiavitù quotidiane. Far comprendere ai nostri amici che l’unica parola che ci apre gli occhi veramente è la Parola di Dio, una parola che quello che dice lo mette in atto, una parola che ci libera dalle oppressioni che ciascuno di noi ben conosce nella propria vita!

20 Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. 21 Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi
Bellissimo è il gesto di Gesù che si sedette in mezzo. Gesù dopo aver pregato contemplato, meditato, desidera condividere! Ecco, noi siamo chiamati a vivere la sinodalità, cioè a camminare insieme. Cari amici, questo è il nostro compito, la nostra responsabilità: camminare insieme, pregando e seminando Amore, Giustizia e Pace.
Cristo è anzitutto il donatore della Salvezza, non il giudice che condanna! E’ il centro della storia, la più grande delle grandi opere di Dio. Consapevoli dunque che Gesù è l’unica Via che conduce alla Salvezza e che dona Pace, naturale sarà mantenere fisso lo sguardo su di Lui e sulle Sue Opere di Salvezza!

don Gaetano Bizzoco

Di azionecattolica

Questa è la descrizione dell'Azione Cattolica.