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Prendiamoci gusto! – Festa unitaria parrocchiale

 

StampaVivremo sabato 17 novembre in parrocchia una festa unitaria, bambini, ragazzi, giovanissimi, giovani e adulti, per concludere degnamente l’anno che ha celebrato i 150 anni dell’Azione Cattolica Italiana e i 120 anni dell’AC diocesana.

Raccontare la storia dell’AC significa raccontare anche la storia della Chiesa e dell’Italia degli ultimi centocinquant’anni. È una storia, infatti, che si intreccia con la vita di migliaia di uomini e donne, che in questo lungo periodo hanno lavorato con passione e fedeltà, servendo la Chiesa e contribuendo a costruire il Paese in cui viviamo.

Abbiamo ripercorso in questo anno le mille esperienze che questa AC ci ha fatto vivere, per poter raccontare ai ragazzi e ai più giovani anche la storia e le vicende dell’Azione Cattolica della parrocchia San Giacomo Apostolo. La storia è bella, popolare, particolare, complicata da ricostruire in alcuni passaggi. Il circolo maschile, da un documento del 1929, intitolato al Beato Contardo Ferrini e quello femminile, da alcune tessere degli anni 50, dedicato alla Beata Anna Maria Taigi.

120anni

Gli anni 70, con l’istituzione dell’ACR in parrocchia e il consolidamento associativo degli anni 80, fino all’audace passaggio della comunità nella nuova sede parrocchiale che compie ne compie 20 di anni, così come voluto dal   profetico progetto di Don Tonino. Ecco la storia di ciascuno di noi mescolatasi nel tempo, alla storia della città e a quella della chiesa locale.  Non vogliamo custodire tutto ciò con gelosia e tenere tutto per noi. Non sarebbe nel nostro stile e non fa parte della nostra vocazione. Bisogna raccontare perché la memoria condivisa ha un valore essenziale per ogni comunità.

La festa di sabato abbiamo voluto chiamarla “PRENDIAMOCI GUSTO“ in assonanza allo slogan dell’iniziativa annuale dell’ACR, “CI PRENDO GUSTO”.   E si, per vivere in pienezza la dimensione dell’AC, bisogna andare al gusto dell’essenziale ovvero “di una cosa solo c’è bisogno”, della Parola di Gesù e della testimonianza “generativa” nella quotidianità di donne e uomini autenticamente cristiani.

Celebriamo la festa perché abbiamo una nostra identità e perché abbiamo un memorabile passato da ricordare, un coinvolgente presente da vivere e soprattutto un affascinante futuro da scrivere.

E allora prendiamoci gusto nella vita, nella storia, nella Chiesa, in parrocchia, nell’Azione Cattolica.

Maria donna del Si, ci accompagni sempre nel nostro cammino.

 Il presidente parrocchiale

Beppe sorice

 

azionecattolica

Questa è la descrizione dell'Azione Cattolica.

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