Nove sabati alla Madonna

Carissimi, i sabati alla Madonna delle Grazie sono la testimonianza di un’autentica religiosità che si tramanda da secoli con semplicità ed autentica devozione.

Maria è l’immagine perfetta della Chiesa, Colei che risplende di santità perché scelta da Dio e avvolta dal Suo Spirito. In Lei sentiamo lo sguardo divino posarsi su di noi, chiamandoci alla santità.

Accogliendo il suo invito vogliamo celebrare i Nove sabati alla Madonna presso il santuario della Madonna delle Grazie a partire da sabato 27 febbraio secondo il seguente calendario (Il programma sarà rispettato per tutti i nove sabati):

Ore 8.30 Santo Rosario

Ore 9.00 Santa Messa

Ore 17.30 Santo Rosario

Ore 18.00 Santa Messa

Affidando tutti alla protezione della Beata Vergine Maria, auspico di crescere nella comunione con Dio, invocando sull’intera comunità cittadina la divina benedizione, apportatrice di ogni eletta benedizione.

Don Gianni Rafanelli

 

parroco

BIOGRAFIA Don Gianni Rafanelli viene ordinato sacerdote da Mons. Donato Negro il 25 marzo del 1999 dopo aver frequentato il percorso di studi presso il seminario regionale ed aver conseguito la licenza in Teologia e Antropologia filosofica. Il suo “cursus honorum” segna diversi incarichi. Viene nominato viceparroco della parrocchia Immacolata di Giovinazzo e ricopre la carica per cinque anni. Successivamente ricopre l’incarico presso la concattedrale di Terlizzi per tre anni e in seguito anche presso la parrocchia San Giacomo Apostolo di Ruvo di Puglia dove poi verrà nominato parroco il 5 novembre del 2011 carica che ricopre attualmente. Assume anche l’incarico di rettore del santuario Madonna delle grazie presso Ruvo di Puglia. Oltre agli incarichi all’interno delle varie parrocchie della diocesi, don Gianni ha svolto anche la professione di insegnante di religione per dieci anni all’interno di varie scuole della diocesi e allo stesso tempo è stato responsabile della pastorale giovanile per cinque anni presso Giovinazzo e Ruvo di Puglia e per tre anni nella città di Terlizzi.

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