Le grazie del Signore non sono finite

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Dopo l’ordinazione sacerdotale ricevuta il 27 giugno ad Assisi, fra’ Michele Berardi ha voluto ricambiare l’affetto dimostrato dalla comunità parrocchiale tornando nella sua chiesa, San Giacomo Apostolo.

Venerdì 3 luglio, infatti, padre Michele ha presieduto un incontro incentrato sul tema del perdono al quale molti parrocchiani e non hanno partecipato.

Come usanza per i frati francescani, anche fra’ Michele ha voluto dare inizio a questo momento di condivisione attraverso canti e balli al fine di coinvolgere i partecipanti e soprattutto trasmettere la gioia della fede.

“Come sei messo con il perdono?”

Questa è stata la domanda che ha sotteso interamente l’appuntamento. Oggi, infatti, ci occupiamo più delle parole e dei gesti di chi ci circonda e tralasciamo invece noi stessi. Per queste ragioni è presente in noi una “fonte amara” che produce rabbia ma – continua fra’ Michele – c’è una “fonte” più profonda che solo Dio può toccare.

Infatti l’obiettivo di ogni uomo è quello di fare centro nel bersaglio della santità, ovvero di una vita vissuta pienamente nella grazia di Dio. Tuttavia molti sono i momenti nei quali manchiamo il bersaglio e questi – afferma padre Michele – sono i peccati, gli attimi di debolezza che contribuiscono ad aumentare la pesantezza della trave che ostacola la nostra vita.

La trave – continua fra’ Michele – consiste nell’avere gli occhi rivolti a giudicare gli altri, tuttavia, riconoscere le proprie mancanze nei confronti degli altri, in momenti di fede come la confessione, significa conoscere Dio.

Nella parte finale dell’incontro i partecipanti hanno condotto in processione un tronchetto di legno, simbolo della trave che ognuno di noi deve cercare di eliminare.

Un appuntamento quello di sabato, dunque, all’insegna della gioia della fede, della riflessione, della preghiera e di gesti importanti.

La comunità ringrazia padre Michele per questo momento di condivisione all’insegna della fede.

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