Giubileo parrocchiale della Misericordia: in pellegrinaggio verso Cristo, la nostra “Porta Santa”

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Il Giubileo parrocchiale della Misericordia (17 aprile 2016) ha rappresentato per la comunità parrocchiale di San Bernardino uno degli eventi più importanti di questo anno pastorale in corso, soprattutto perché ha coinvolto, in modo corale, tutte le associazioni e i gruppi di pastorale parrocchiale. Infatti, il pellegrinaggio alla Porta Santa della Misericordia in cattedrale e l’acquisto della grazia del Giubileo ha assunto la caratteristica di un evento comunitario, preparato insieme e vissuto insieme da tutta una comunità parrocchiale con spirito di preghiera e ricchezza di grazia, con la conferma di vivere «misericordiosi come il Padre», mediante le opere di misericordia.

Il momento iniziale è stato caratterizzato dalla processione che si è snodata dalla Parrocchia sino alla Cattedrale, dove il passaggio dalla Porta santa è stato introdotto da alcune formule di rito. «O Dio Padre potente e misericordioso, tu, che concedi alla tua Chiesa un tempo di grazia, di penitenza e di perdono, perché essa abbia la gioia di rinnovarsi interiormente per opera dello Spirito santo e di camminare sempre più fedelmente nelle tue vie, annunziando al mondo il Vangelo di salvezza, apri ancora una volta la porta della tua Misericordia e accoglici un giorno nella tua abitazione in cielo dove Gesù, Tuo Figlio, ci ha preceduto e vive e regna nei secoli dei secoli. E’ quest la porta del signore, per essa entrano i giusti». Subito dopo, nella Cattedrale, mentre i fedeli si accostavano al sacramento della Riconciliazione, i ragazzi dell’ACR hanno realizzato un momento di festa (Festa della Misericordia) in cui ha rappresentato alcuni momenti evangelici focalizzati sulla Misericordia del Padre Misericordioso. Il Giubileo parrocchiale si, è poi, concluso con la Santa Messa e la recita delle preghiere per l’acquisto dell’indulgenza plenaria.
Tra l’altro, questo evento parrocchiale si è svolto in una particolare domenica, quella in cui si celebra la figura di Gesù Buon Pastore. «Gesù è buon pastore perché bello, perfetto, perché ci dona la vita eterna, il suo amore. Il suo è un Amore di Misericordia, cioè il suo cuore è rivolto ai noi che siamo naufraghi e peccatori – ha affermato don Pasquale in un passaggio della sua omelia -. Se ci riconosciamo peccatori, Dio ci perdona, ma, se Gesù ci perdona, ma anche noi dobbiamo perdonare. Cosa sono le offese degli altri, in confronto alle offese che noi abbiamo fatto a Gesù e, forse, anche gli altri. Solo quando noi perdoniamo, stiamo con Gesù e siamo felici».

Questo Giubileo parrocchiale della Misericordia è stato, indubbiamente, un dono di grazia per le comunità parrocchiale, offrendole allo stesso tempo un efficace stimolo al rinnovamento nella Carità e nella Misericordia.

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