Festa dell’Adesione, ecco il nostro “sì”

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L’8 dicembre è per l’Azione Cattolica un momento particolarmente significativo e importante in cui i tesserati rinnovano la loro scelta di appartenere a Cristo e alla Chiesa. Dai bambini ai ragazzi, dai giovani agli adulti, la Festa dell’Adesione «è manifestazione di una scelta libera e consapevole che ogni socio è chiamato a compiere e che esprime l’impegno ad assumersi la responsabilità di essere nella Chiesa e nel mondo testimone autentico di Cristo e annunciatore instancabile del Vangelo».
«L’appartenenza all’Azione Cattolica Italiana costituisce una scelta da parte di quanti vi aderiscono per maturare la propria vocazione alla santità, viverla da laici, svolgere il servizio ecclesiale che l’Associazione propone per la crescita della comunità cristiana, il suo sviluppo pastorale, l’animazione evangelica degli ambienti di vita e per partecipare in tal modo al cammino, alle scelte pastorali, alla spiritualità propria della comunità diocesana» (Statuto AC, art. 15). Aderire all’AC significa scegliere di vivere da laici la propria chiamata alla santità, partecipando attivamente alla vita dell’associazione quale piena esperienza di Chiesa.
Un “sì” che si esprime nell’entusiasmo dell’ACR, nella gioia dei giovanissimi e dei giovani, nella maturità pensante degli adulti. Con l’adesione i tesserati rendono visibile la loro responsabilità di far arrivare il Vangelo nei luoghi della vita concreta: nella diocesi, nella parrocchia, nella vita di ogni giorno sono chiamati ad affidarsi e fidarsi dell’opera di collaborazione e di testimonianza a Cristo, nostro Maestro e Signore.

Nella Parrocchia San Bernardino, ricorrendo l’8 dicembre la solennità dell’Immacolata Concezione, la Festa dell’Adesione è stata rinviata a domenica 11 dicembre. Di seguito, riportiamo il discorso del neopresidente, Nicola Petruzzella, e una gallery fotografica dell’evento parrocchiale.

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«Carissimi aderenti,
in questa III Domenica di Avvento abbiamo rinnovato il nostro “sì” all’Azione Cattolica e alla Chiesa, consapevoli che tutto quello che faremo per i nostri fratelli lo avremo fatto per Cristo. Oggi, davanti alla Vergine Immacolata, con questa liturgia eucaristica, abbiamo aperto questo nuovo triennio che ci vedrà impegnati fino al 2020.
Come presidente, sento di dover ringraziare dio che, per mezzo dei responsabili e di don Pasquale, mi ha posto nuovamente alla guida di questa Associazione parrocchiale. Grazie a voi per la fiducia e per la stima riposta ancora una volta nella mia persona. Un grazie speciale rivolgo ai ragazzi di ACR, ai Giovanissimi, ai Giovani, agli Adulti, agli educatori, agli animatori, all’intero Consiglio e al nostro Assistente spirituale, don Pasquale. Grazie perché ci siste! Non scoraggiamoci mai nelle difficoltà, il Signore ci assiste!
La nostra Associazione si appresta a vivere un grande momento: 150 anni di vita! In questo lungo percorso ci siamo anche noi che, con i nostri pregi, le nostre preghiere, la nostra creatività, continueremo a lavorare per rendere sempre più bella e santa la nostra AC e questa comunità di san Bernardino!
Grazie per la vostra adesione e auguri di Buon Anno Associativo!»

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