ComUnione, ultimo numero dell’anno pastorale 2019/2020

Download post in pdf

ComUnione_maggiogiugno_2020È stato pubblicato l’ultimo numero del giornale parrocchiale ComUnione per l’anno pastorale 2019/2020, dedicato al periodo del lockdown per la pandemia del COVID-19. Il giornale, infatti, si apre con un ampio commento del parroco, don Pasquale: «Questo periodo ha favorito in me una ginnastica del desiderio delle celebrazioni partecipate e curate, dei sacramenti vissuti veramente come azione di Dio e della Chiesa e di un vivere ecclesiale nella catechesi, nella formazione e nel semplice guardarsi in faccia per parlare, sorridere e attraversare anche gli inevitabili attriti che scoppiano in gruppi composti di persone. Tutto questo per favorire una comunità che sia attenta alle sfide attuali in ascolto dei segni dei tempi – scrive don Pasquale -. Tale esperienza mi ha portato a riconsiderare l’essere umano con la sua specifica dignità nel contesto delle relazioni sociali, ecclesiali e ambientali che stiamo vivendo, avvertendo l’esigenza di una svolta in termini di essenzialità e di prossimità partendo dall’umile consapevolezza che la Chiesa è una comunità composta di persone fragili, bisognose della presenza del fratello e della grazia di Dio».

Segue l’articolo di Sara Panunzio sulla nostalgia per la comunità e, in particolare, per la partecipazione alal Santa Messa: «È stato il prodigarsi di tanti, per amore di tutti. Perché nessuno potesse continuare a sentire il dolore e la nostalgia profonda di vivere la lontananza da Gesù. La Parrocchia ha reagito facendo sentire ancora più forte la sua presenza, la sua voce nei vicoli delle strade, la voce che spronava ad avere fede, la voce che ti faceva sentire che Gesù, ora, ancor più fortemente era unito a ciascuno, viveva le ansie e le sofferenze di ognuno – scrive la Panunzio -. La nostra comunità, grazie al nostro Parroco e ai tanti meravigliosi collaboratori, faceva risplendere la presenza di Gesù e la fede in Lui laddove la paura risuonava. La celebrazione della Messa in streaming, il rosario meditato fra i parrocchiani attraverso i nuovi sistemi di comunicazione, l’invio di messaggi di preghiera carichi di significato hanno rappresentato ogni giorno per tutti, oltre che la gioia profonda di sentirsi accanto a Gesù, che mai ti abbandona, la consolazione di sentirci uniti. Io stessa e tanti parrocchiani rubavano qualche minuto per rifugiarsi in chiesa per pregare dinanzi a Gesù Eucarestia. Perciò, nulla è mancato a noi parrocchiani, a cui è stata donata sempre la Parola di Dio».

La seconda parte del giornale è incentrata su un riassunto delle varie attività svolte dalla comunità parrocchiale nel periodo da marzo a fine maggio, che hanno coinvolto tutti i gruppi e le associazioni parrocchiali. Infine, sono stati raccolti alcuni feedback / commenti esperienziali legati sempre al periodo del lock down.

Il giornale parrocchiale può essere scaricato in pdf (premi il tasto sotto).

Puoi anche leggere ...

Per inviare un commento, completa il seguente form

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori devono essere compilati

X