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ADORAZIONE PERPETUA

L’Associazione dell’Adorazione Perpetua del SS. Sacramento è un movimento di spiritualità eucaristica completo e adatto perché una Comunità cresca e viva una vera esperienza di fede e di comunione, con la pietà eucaristica centro di attrazione e di propulsione di tutti i suoi membri e di tutta la vita comunitaria.
Scopi dell’Associazione sono la formazione di ogni associato a celebrare e a vivere in pienezza il Mistero Eucaristico, mettendo in risalto il valore salvifico della “riparazione” e della “adorazione” a Gesù Sacramentato, e, infine, l’aiuto alle Chiese povere e la collaborazione alla vita liturgica della propria comunità.
Il 9 novembre 1961 don Francesco Gadaleta presentò al Direttore dell’Arciconfraternita dell’Adorazione Perpetua e dell’Opera delle Chiese Povere in Italia, che ha sede in Roma presso la Chiesa del Corpus Domini, attigua all’Istituto delle Religiose dell’Adorazione Perpetua, la domanda di erigere l’Associazione in Parrocchia.
Il 22 novembre  fu risposto che era necessario inviare la domanda sottoscritta dal Vescovo unitamente ai nomi di coloro che ne avrebbero fatto parte e ai primi dell’anno 1962 fu inviata la domanda di aggregazione nei ternimi richiesti e si cominciò ad organizzare in parrocchia l’Associazione. Come prima Presidente fu scelta Giovannina Ciannamea, donna consacrata all’apostolato catechistico e per diverso tempo Responsabile Diocesana dei Fanciulli di AC e Presidente delle Figlie di Maria.
Durante le «Giornate Eucaristiche» (Quarantore) del 1962 vennero presentate ai fedeli le finalità dell’Associazione e si raccolsero le prime adesioni. La sera del 6 luglio, durante una solenne celebrazione, un piccolo gruppo di venti fedeli pubblicamente pronunciò l’atto di aggregazione.
Il 14 luglio fu inviata al Direttore dell’Arciconfraternitaa la relazione della celebrazione con l’elenco dei soci e nel giugno del 1963 pervenne in parrocchia il diploma di aggregazione con la data 1 maggio 1963. L’iter per l’aggregazione era così compiuto.
La vita associativa si sviluppò lungo le due direttive che caratterizzano le finalità istitutive. La pietà eucaristica era promossa tra i soci con incontri periodici per meditare la Parola di Dio e preparare la liturgia domenicale, attraverso anche lo studio dei documenti conciliari, con particolare riguardo alla costituzione liturgica «Sacrosanctum Concilium».
L’ora di adorazione a Gesù Eucaristia solennemente esposto (ogni primo giovedì di mese) e la partecipazione alla «giornate di spiritualità», organizzate per i gruppi degli adulti, completavano il quadro delle attività associative.
Per realizzare l’altro fine specifico dell’Associazione, l’aiuto alle Chiese povere e la collaborazione alla vita della Comunità parrocchiale, venne costituito il «laboratorio parrocchiale». Nei primi anni il gruppo di lavoro si riuniva presso la casa della Presidente e, successivamente, per dare una maggiore organicità al lavoro e un servizio più efficiente alla Parrocchia (1971), il laboratorio fu trasferito nei locali al primo piano della chiesa e furono acquistati ferri a vapore con piani da stiro, una macchina per cucire, armadi a cassepanche per la conservazione della biancheria.
Durante l’anno liturgico, gli associati sono invitati a prendere parte viva alle «giornate eucaristiche» ed alle celebrazioni della Settimana Santa, momenti qualificanti della Comunità cristiana.