CAMPOSCUOLA ACR

campo

Dal 9 al 14 agosto 2015, la parrocchia Immacolata propone per il camposcuola ACR un luogo speciale:   ACERNO

Situato nel cuore dei Monti Picentini a 740 m. s. m.; si trova ai confini con la provincia di Avellino, dista da Salerno, suo capoluogo di provincia, Km 40, da Montecorvino Rovella (SA) Km 18 e da Montella (AV )Km 16.
Da una breve ricerca risulta che le origini di Acerno siano avvolte nella nebbia della leggenda. Sembra che essa derivi dalla distruzione della campana Picentia, che i Romani rasero al suolo a seguito della convivenza di questa con Annibale: i superstiti si sarebbero rifugiati sui monti fra l’Accellica, il Polveracchio ed il Cervialto, dando cosi vita ad Acerno

È stata sede vescovile (fino al 1818) e oggi è aggregata all’Arcidiocesi di Salerno. La sua storia s’identifica con quella della Diocesi.
Acerno appartenne in feudo a varie famiglie tra le quali ricordiamo i de Terrascone, i Fusco, i Colonna, i Pisanello, i d’Acquino; i Mascaro che la tennero in possedimento con il titolo di marchesato.
Diede i natali ad Angelo Andrea Zottoli, missionario in Cina, che compilò il primo vocabolario italo-cinese e tradusse varie opere dal cinese e in cinese, sicchè si meritò il premio Julien dell’Accademia Francese; a Sikelmanno che si distinse nell’arte della guerra con la creazione di macchine per assaltare città fortificate: si dovette a lui la presa di Equino; a Pietro Vezzi, vescovo di Salerno, celebre studioso della scuola Medica Salernitana; a Juppa Vitale, rinomato direttore d’orchestra, che diresse l’Aida di Verdi in occasione dell’inagurazione del Canale di Suez.  Da menzionare pure Marcello Cervini, vescovo di Acerno, che il 9 aprile 1555 venne eletto al soglio pontificio con il nome di Marcello II.

acerno

Dal 15 giugno c.a., tutti i giorni dalle ore 19,30 alle ore 21, rivolgendosi a Don Gianni o agli educatori,si possono effettuare le iscrizioni, riservate a tutti i bambini  che hanno frequentato le classi  IV e V elementare, I e II media.

acerno italia

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